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News 2018

Fattura elettronica tra privati

Fattura elettronica tra privati - BSA Srl - Buffetti Software

Diventa legge l’obbligo di fattura elettronica nelle operazioni tra privati

le cessioni di carburante per autotrazione - effettuate presso le stazioni di servizio stradali verso titolari di partita iva - dovranno avvenire con emissione di fattura elettronica da parte dell’esercente. La nuova semplificazione prevede un’agevolazione per gli esercenti di impianti di distribuzione di carburante ai quali spetta un credito d’imposta al 50% del totale delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate tramite sistemi di pagamento elettronico. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

- dal 1° gennaio 2019 l’obbligo sarà esteso a tutte altre operazioni Business to Business (le cosiddette B2B) tra privati e utilizzerà il sistema di interscambio (denominato Sdi), lo stesso in cui transitano le fatture elettroniche emesse oggi nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Soggetti esonerati: sono esclusi dalla fatturazione elettronica i professionisti e i lavoratori autonomi che si trovano nel regime dei minimi e quelli che applicano il regime forfetario.

Schede carburanti!

Per effetto della legge di Bilancio la scheda carburante va in pensione.
Vediamo quando, come e perché:

il professionista o l’azienda qualora utilizzino per il pagamento la carta di credito, la carta di debito o la prepagata hanno ancora la facoltà, ma non l’obbligo, di annotare sulla scheda carburante le spese effettuate per l’acquisto di benzina, gasolio, diesel, gas. Gli stessi soggetti che effettuano i pagamenti mediante mezzi diversi (es. contanti) sono invece sempre tenuti all’adozione della scheda carburante entro lo stesso periodo;

le spese del carburante per autotrazione saranno deducibili dal professionista o azienda se effettuate esclusivamente mediante l’utilizzo di carte di credito, carte di debito (carte bancomat) o carte prepagate. In sostanza, quella che era mera facoltà per i titolari di Partita Iva scompare del tutto, con la conseguenza - che dalla stessa data - la scheda carburante non ha più necessità di essere utilizzata. Lo dispone il comma 926 dell’articolo unico della Legge di bilancio 27 dicembre 2017, n. 205 che ha abrogato il D.P.R. 10 novembre 1997, n. 444 che regolamentava l’uso della scheda carburante.
Attenzione: L’uso del denaro contante è sempre e comunque ammesso, ma se utilizzato non legittimerà più il riconoscimento fiscale del costo, cioè tale costo non potrà essere dedotto e/o detratto. La scheda carburante diventa pertanto inutile.

Per informazioni:  Tel: 091514212 - Mail: bsasrl@bsasrl.net